Il cortometraggio "LA FINE DEL MONDO"

Play Video

Frutto dell’esperienza del laboratorio di Nuove Tecnologie dell’Arte dell’Accademia di Belle Arti di Napoli, il cortometraggio “LA FINE DEL MONDO” è un ritratto di Napoli, un approfondimento della storia molto complessa che attraversa la città stessa e i suoi volti, già indagata in occasione delle diverse edizioni di #CUOREDINAPOLI.

La voce narrante accompagna nell’attraversamento di Napoli, città “bifacciale”, evidenziando il rapporto di assoluta reciprocità che contraddistingue la singolare cultura di questa città in cui è impossibile distinguere confini netti tra cose, persone, paesaggi e sentimenti, tra ‘o bbuono e ‘o malamente.

Napoli, più che una “semplice” metropoli è una città agglomeratrice, densa di culture. Il suo scheletro urbano è costituito da vicoli, stradine, viuzze, suoni, odori, profumi, colori che consentono l’immergersi in un flusso vitale. Perdersi tra le strade di Napoli è un’immersione nella lingua, nell’arte, nella gastronomia che si mescolano insieme senza tempo.

La chiave di lettura per comprendere questa ricchezza è la parola “scambio”, sintesi di una instancabile capacità di accogliere nuove culture e di una costante predisposizione alle contaminazioni.

I Napoletani, infatti, sono permeabili alle differenze, le inglobano e le trasformano in un processo quotidiano e costante che continua inarrestabile da secoli, come narra il cortometraggio, realizzato con il generoso contributo della voce di Renato Carpentieri e con l’interpretazione di Ilario Franco.

Il cortometraggio è stato presentato in anteprima al Cinema Modernissimo (Napoli, 6 aprile 2018), nuovamente a Prix Italia (Capri, 24-29 settembre 2018) e in occasione dell’evento “TANTI EROI IN UNICO BATTITO” (Piazza Montecalvario, Napoli 15 dicembre).

Inoltre gli è stato attribuito il Premio Giovani Giornalisti per Napoli 2018 del Rotary Club Napoli. In selezione all’Accademia del Cinema Italiano – Premio David di Donatello nella sezione “Cortometraggi” 2018.  Finalista al “Premio Telenicosia” 2019, concorso artistico letterario “ImpavidArte- la Biennale della cultura”.

Il cortometraggio "I VOLTI DEI QUARTIERI SPGNOLI"

Play Video

Il cortometraggio “I VOLTI DEI QUARTIERI SPAGNOLI” nasce da uno studio approfondito e dall’indagine culturale durata alcuni mesi nei Quartieri Spagnoli. È presentato per la prima volta il 15 dicembre 2018, in occasione dell’inaugurazione del progetto #CUOREDINAPOLI Beyond the Lab (“Tanti Eroi un unico battito”), attraverso un’installazione emozionale realizzata mediante la proiezione su lenzuola posizionate sulla facciata di uno dei palazzi di piazza Montecalvario.

 

Ogni sguardo è una finestra che ci permette di affacciarci al vissuto di una persona. Sostenerlo è un atto di forza e di rispetto, la volontà silenziosa di instaurare un rapporto, una connessione, un contatto con l’altro. O’scugnizzo, il panettiere, la signora del basso, la suora, si mescolano nei Quartieri Spagnoli rendendoli il crocevia di ogni stratificazione culturale.
I loro sguardi enciclopedici riescono a catturare lo spettatore facendolo entrare nelle loro anime, mostrandogli storie e vissuti e immergendolo in un viaggio di introspezione.